Educazione ai Diritti

Contesto:

La società europea e italiana stanno attraversando una fase di disgregazione e di perdita di valori. L’allargamento a nuovi paesi della Comunità Europea pone nuovi problemi di tolleranza e di coesione sociale per la costruzione di una nuova “cittadinanza europea”. L’Unione Europea, con numerose direttive e dichiarazioni programmatiche, ha esortato le istituzioni che operano nel campo dell’educazione e formazione a dare il loro contributo per la costruzione di questo nuovo concetto di cittadinanza. L’Università può e deve svolgere un ruolo fondamentale. Il CREG intende, in questo contesto, proporre una azione strutturata, al fine di sviluppare ed estendere attività che coinvolgono studenti, docenti e personale amministrativo. Il CREG possiede le competenze multidisciplinari necessarie siano esse socio-economiche, filosofia del diritto, discipline giuridiche, eccetera.

Obiettivi:

La sezione Educazione ai Diritti del CREG intende sviluppare programmi non solo di formazione, interna ed esterna, soprattutto nell’area dei diritti umani e dell’economia della povertà, ma di “ricerca socialmente attiva”, una ricerca che non si limiti alla comprensione scientifica dell’esclusione e della discriminazione sociale, ma persegua, attraverso la partecipazione degli studenti e dei ricercatori, il duplice obbiettivo di educare ai diritti e di interagire in modo socialmente positivo con le popolazioni coinvolte.

Attività:

CREG 1

Oltre all’insegnamento tradizionale, che verrà svolto con particolare risalto ai diritti umani da parte dei docenti che aderiscono all’iniziativa, sono previste attività formative e scientifiche specifiche. Le principali sono:

  1. L’implementazione presso l’Università di “Tor Vergata” di corsi di Educazione ai Diritti: La I edizione con l’Unicef-Comitato per l’Italia (2009) , la II edizione con la Croce Rossa Italiana (2010), la III edizione nuovamente con l’Unicef-Comitato per l’Italia (2011), la IV (2012), la V (2013), la VI edizione (2014), la VII edizione (2015), la VIII (2016) e la XIX (2017) con il Centro Studi e Ricerche IDOS e con la partecipazione di Studio Legale 24.
  2. L’organizzazione di conferenze sulle tematiche coinvolte, tenute da professori dell’Università di Roma “Tor Vergata” e da professori visitatori di altre università.
  3. Viaggi di studio e di ricerca attiva degli studenti in tali Paesi. Il CREG realizza i viaggi “studenti per la cooperazione”, alcuni già effetuati in Brasile, con apprezzabili risultati sul piano degli studi, delle relazioni accademiche, dell’educazione ai diritti e dell’azione sociale.
  4. Realizzazione di ricerche specifiche, con la partecipazione degli studenti.  Il CREG ha già realizzato ricerche nelle favelas brasiliane in partenariato con le istituzioni citate.
  5. Creazione di una rete di università, istituzioni e associazioni dedite all’intervento sociale (Ordini professionali, ONG, Onlus, fondazioni ecc.) per ricerche comuni o comparative e scambio di studenti e professori. Soprattutto con Paesi dove esistono problemi sociali rilevanti insieme ad una ricerca avanzata nel campo sociale e dei diritti. Il CREG ha già stipulato convenzioni o ha rapporti con:
  • In Brasile con numerose Università, ONG, Ordine degli Avvocati di Rio de Janeiro (nucleo Diritti Umani).
  • In Romania con l’Università di Bucarest e ONG. Ha iniziato con queste  una ricerca sulla migrazione rumena in Italia.
  • In Germania con l’ Università Humboldt di Berlino e l’ Università di Munchen, per studi comparativi sulla migrazione est-ovest (turchi e rumeni)
  • In Italia con UNICEF, con la Provincia di Crotone (centri di accoglienza) e con l’Istituto di Alti Studi in Geopolitica e Scienze Ausiliarie (IsAG).